Vellutata di verza con la “Isy”

 

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Ho comprato questo robot per mia mamma che ogni sera mangia il passato di verdura.
L’ho tenuto qualche giorno per provarlo e alla fine me ne sono innamorata e a lei ne ho ordinato un altro. Troppo comodo! Ora che inizia il freddo, la sera una bella zuppa calda è quello che ci vuole.
Ho fatto zuppe, confetture e vellutate. Fa tutto lei, cuoce, macina e tiene in caldo. Oppure frulla a freddo. Se non volete frullare, c’è la funzione minestrone a pezzi.

I programmi sono:

1) Vellutata (23 minuti)
2) Minestrone a pezzi ( 25 minuti)
3) Composta ( 20 minuti)
4) Programma auto-pulizia (3 minuti)
5) Frullatore (4 minuti)

Ci sono due livelli da rispettare, un minimo e un massimo, due linee dentro il bicchierone di acciaio, simile a quello della pentola a pressione. Non si deve andare sotto il minimo ne sopra il massimo. Io di solito metto le verdure a livello minimo e l’acqua in mezzo ai due livelli.

Ingredienti:

verza
zucca
carota
porro
zucchina
3 pomodoro ciliegino
sale
olio extra vergine

Ho messo nel bicchierone tutte le verdure tagliate e a pezzetti e il sale. Ho chiuso e avviato il programma vellutata. Una volta cotta, mantiene in caldo per 40 minuti. Solo quando apro, aggiungo un filo di olio.

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Zucca in agrodolce

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Noi adoriamo la zucca, la faccio spesso, anche al forno semplicemente mangiata con il cucchiaino. Oggi ho fatta questa ricetta, Paolo ha detto che era poca. Pensavo di poterla assaggiare anche domani, dato che più si lascia marinare più è buona, invece l’ha finita tutta.

Ingredienti:
Zucca delica
olio extra vergine
zucchero
aceto
sale e pepe
prezzemolo

Ho messo un dito di olio su una padella e ho tagliato la zucca a fette di circa 1cm. Le ho fritte nell’olio caldo e poi messe a strati su una pirofila. Le ho condite con prezzemolo, aglio, sale e pepe. Nell’olio di cottura ho aggiunto due cucchiai di zucchero e mezzo bicchiere di aceto bianco, sempre mescolando l’ho lasciato su fiamma per circa due minuti, poi l’ho versato sopra le fette di zucca. Più si lascia riposare, più è buona.
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Spaghetti di zucca

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Un’altra ricetta presa da vecchie riviste di cucina, questa però non era una ricetta ma una pubblicità. Un ristorante aveva nel menu questo piatto, c’erano due foto, il piatto finale e uno schiacciapatate. Il resto l’ho fatto io provando e riprovando le dosi. Mi sono ricordata che tra le mille caccavelle avevo quella per fare i passatelli, ecco perché io compro sempre oggetti per la cucina, prima o poi possono servire… 😆
Le dosi sono indicative, perché dipende molto dalla zucca. La mia è una Delica di Zerbinati, questo tipo di zucca è molto asciutta, perché dopo la raccolta, viene “asciugata” dall’acqua in eccesso. Nonostante ciò, con due zucche della stessa marca, non ho usato la stessa dose di farina. Quindi vi dovrete regolare ad occhio e provare.

Ingredienti:

  • 6 etti di zucca cotta
  • 3 etti di farina
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • sale

Dopo aver cotto la zucca a vapore, l’ho schiacciata con una forchetta e ho aggiunto il resto degli ingredienti.
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L’impasto deve risultare bello sodo, andrà poi schiacciato con uno schiacciapatate con i fori molto grossi.
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L’impasto dovrà cadere nell’acqua in ebollizione, quando gli spaghetti vengono a galla e l’acqua torna a bollire si scolano e si condiscono a piacere. I miei sono, uno con burro e salvia, l’altro con funghi pioppini.
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Buon mercoledì

Frittata di zucca e broccoletti

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In questi giorni ho deciso con grande dispiacere di liberarmi di tutte le riviste di cucina, iniziando dalle più vecchie. Continuavo a metterle da parte ovunque, pensando che mi sarebbero state utili… ma non è così. Bisognerebbe avere il tempo di sfogliarle ogni tanto, ma chi ce l’ha il tempo…
Allora ho deciso di guardarne un paio al giorno, strappare le pagine che credo mi possano servire e il resto buttarlo. Che sofferenza… ma non posso fare altro, o loro o io dentro casa!  Questa ricetta, è liberamente tratta da una vecchia cucina italiana. A noi è piaciuta molto, non riesci a smettere di mangiarla. Paolo inizialmente ha storto la bocca ” è dolce..” , dopo averla mangiata quasi tutta ” però… mica male…”

Ingredienti:

  • 3/4 fette di zucca delica
  • 6/7 cimette di broccolo bollito
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 6 uova
  • 1 scalogno
  • sale e pepe
  • olio extra vergine
  • prezzemolo

In una padella con poco olio, faccio rosolare un paio di minuti, lo scalogno con la zucca a pezzetti e il prezzemolo. Regolo di sale e aggiungo mezzo bicchiere di acqua. Lascio cuocere senza spappolare la zucca. Dopo aver cotto la zucca, nella stessa padella faccio rosolare anche i broccoletti con poco olio.

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Quando è tutto tiepido o freddo, sbatto leggermente le uova con parmigiano, poco sale e pepe. Aggiungo le verdure e verso tutto in una pirofila coperta di carta forno. Faccio cuocere a 180° per circa 20/25 minuti.
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La taglio a quadrotti e la mangiamo tiepida o fredda.

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Gnocchi di zucca… congeliamo?

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Ultimamente trovo delle zucche buonissime ma gigantesche, l’ultima pesava quasi sette chili. Il problema è, non stancarsi di mangiarla per giorni, con il rischio di farsi venire la nausea e non mangiarla più per mesi.  A noi piacciono molto gli gnocchi, ma non sempre ho tempo di farli, così parlando con Francesca, mi ha raccontato che lei prepara tutto l’impasto con uova e farina e poi lo congela. Quando ha voglia di mangiarli, tira fuori la vaschetta e la mette in frigorifero a scongelare, poi li tuffa nell’acqua e in un attimo ha la cena pronta.
Non mi sono certo fatta scappare questa furbata, ho fatto subito una prova e devo dire che erano perfetti. Domani apro una zucca intera e preparo vaschette pronte da congelare.

Grazie Francesca

Ingredienti:

  • 850g polpa di zucca cotta
  • 1 uovo intero
  • 250g circa di farina 00
  • 3 cucchiai colmi di parmigiano
  • sale
  • noce moscata ( facoltativa)

Per condire:

  • parmigiano
  • burro
  • salvia

Ho cotto la zucca a vapore e l’ho lasciata scolare per qualche ora. Quando era ben asciutta l’ho rovesciata in una ciotola capiente e l’ho schiacciata con la forchetta. Ho aggiunto l’uovo, il sale, il parmigiano e la farina a pioggia. La dose di farina è in base alla zucca, più è asciutta, meno farina ci vuole. Io ne ho usato anche meno della dose scritta tra gli ingredienti. Se si ha fretta si può asciugare la zucca mettendola in un pentolino sul fuoco, come si vede nella foto qui sotto.
Ho messo la crema di zucca in una terrina e ho aggiunto l’uovo, la farina, un pizzico di sale e il parmigiano.
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Ho tuffato cucchiaini di zucca nell’acqua salata in ebollizione, quando gli gnocchi son venuti a galla, li ho scolati bene e poi li ho impiattati spolverizzandoli di abbondante parmigiano e burro fuso con la salvia.
Ne ho fatto anche al forno.
Se l’impasto è tanto, basta metterlo nelle vaschette e congelarlo, quando voglio mangiare gnocchi lo tiro fuori dal congelatore la sera prima, lo metto in frigorifero e a pranzo o cena ho l’impasto già pronto da tuffare in acqua bollente. Molto comodo.
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Per quelli al forno, dopo averli lessati, basta metterli in una pirofila e condirli con burro e parmigiano con la salvia, poi messi in forno a gratinare per circa 10 minuti. Sono buoni anche riscaldati.

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Ravioli di burrata e di zucca

Sabato sono andata a casa di Maria Grazia Calò, la maestra di cucina di un paio di anni fa alla prova del cuoco, per una lezione. Il menu era tutto pesce, quando ci ha detto che avrebbe fatto i ravioli di burrata  ho fatto i salti di gioia, il giorno prima avevo comprato una burrata appunto per fare i ravioli ma non sapevo esattamente come procedere. Alla fine, dei suoi ravioli al “ragù” di ostriche l’unica cosa che ho copiato, è la sfoglia con il timo. Le ostriche non mi piacciono proprio e cosi ho fatto un sugo di ciliegino siciliano, comprato direttamente dal produttore, venuto nella nostra zona con il camion a vendere i suoi prodotti. Ho fatto anche i ravioli ripieni di zucca ma Paolo mi ha detto che quelli di burrata erano decisamente più buoni.

 

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La zuppa di Luciano

Luciano è il sommelier che mi consiglia sui vini. Giorni fa mi ha raccontato di aver fatto una zuppa di zucca e funghi molto buona, mi diceva che al posto dei funghi aveva provato con il broccolo fiolaro. Di solito nelle zuppe aggiungo anche le patate, ma Luciano mi ha detto che non serviva. Questa ricetta è un po’ diversa, certo la qualità della zucca è importante per la consistenza e il sapore. La mia zucca era perfetta. Spero solo di aver ricordato la ricetta come me l’ha detta Luciano. Inutile dire che era buonissima.
Ho comprato la zucca da Santin a Rialto, una qualità buonissima di Zerbinati

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