Polpette di ricotta

IMG_5755
Adoro la ricotta, quella buona. Avevo già fatto le polpette di ricotta, ma non mi erano piaciute. Poi ho fatto queste e mi sono piaciute tantissimo. È la consistenza che mi piace, sono morbide ma non troppo da sembrare un primo piatto. Voglio provare ad aggiungere funghi porcini, o come mi ha suggerito Sefi, lo speck, oppure zucca e funghi, melanzane o zucchine, anche un po’ di gorgonzola. Le varianti sono tante, basta provare.

Ingredienti:
500g di ricotta
120g di parmigiano
100g di mollica rafferma
2 uova
700g di pomodoro a pezzettoni
cipolla
prezzemolo
basilico
olio extra vergine
sale e pepe

Tritare finemente la mollica di pane. Mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere il parmigiano, le uova, il pane grattato, il prezzemolo, poco sale e pepe. Impastare bene, formare delle palline grandi come una noce e metterle in frigorifero a riposare.
IMG_5689 IMG_5691 IMG_5692
IMG_5693 IMG_5695 IMG_5698
IMG_5701-001

Nel frattempo, scaldare l’olio con po’ cipolla tritata, o aglio se preferite. Cuocere la salsa per 10 minuti, aggiungere le polpettine, qualche foglia di basilico e lasciar cuocere altri 10/15 minuti, scuotendo ogni tanto la pentola.
Il sugo deve rimanere morbido, non asciutto. Regolare di sale se serve
IMG_5719 IMG_5721 IMG_5723

IMG_5750

Torta di ricotta e more selvatiche

IMG_5413

Anche quest’anno ho fatto il mio giro a raccogliere more. Ho provato questa torta che originariamente era con le fragole. Per me le more quest’anno son troppo dolci, ma Paolo e gli ospiti l’hanno apprezzata moltissimo.

Devo fare due note:
1) faccio un pan di spagna dose piena perché quel che mi avanza lo congelo, vedrete prossimamente a cosa mi servirà.  Sulla torta si può mettere una base intera alta un paio di cm, oppure tagliare delle fette e riempire la base dello stampo.

2) la coulis con il caldo è un gran problema, ho provato a raddoppiare la dose di gelatina di un dolce e sul piatto in attesa, si vedeva la coulis che scioglieva. Adesso non dovrebbero esserci problemi, ma meglio fare la prova frigorifero. Metto un dito di coulis in un bicchiere e poi la faccio raffreddare, quando è solida la tiro fuori dal frigo o dal congelatore e lascio il bicchiere sul tavolo, se si scioglie, scaldo due cucchiai di coulis, aggiungo dei fogli di gelatina (colla di pesce) e il tutto lo aggiungo al resto di coulis.

IMG_5319 IMG_5320IMG_5321

Ingredienti:
Per una teglia di 24/26cm
Per il pan di spagna:
6 uova
150 di zuccchero
150 di farina
1 pizzico di sale
Per il semifreddo:
600g di ricotta
6 fogli di gelatina
100g di zucchero
vaniglia
200g di panna fresca
Per la coulis
600g di purea di more
6 fogli di gelatina
succo di mezzo limone
100g di zucchero

Per il pan di spagna, leggere questa ricetta.

Lavare le more e frullarle insieme al succo di limone. Passare tutto al setaccio, vi devono rimanere 600g di polpa. Ammollare la gelatina in acqua fredda per 5 minuti.
Fate bollire 200gr di acqua con i 100g di zucchero e il succo di limone, spegnete, unite la gelatina strizzata e incorporarla alla purea di more. Fare la prova come scritto al punto due in alto. Lasciare raffreddare la coulis a temperatura ambiente.
IMG_5306 IMG_5308 IMG_5312
IMG_5314 IMG_5313 IMG_5315

Sbattere la ricotta con lo zucchero, fino a farla diventare cremosa. Scaldare la gelatina precedentemente ammollata e strizzata, con due cucchiai di acqua ( o rum se vi piace). Dopo averla sciolta metterla in un bicchiere e aggiungere qualche cucchiaio di crema di ricotta, velocemente fino a farla amalgamare, aggiungete altra ricotta e mischiate bene, solo a questo punto si può unire al resto di crema. Montare la panna e aggiungerla piano piano alla crema.
IMG_5332 IMG_5333 IMG_5334
IMG_5328 IMG_5330 IMG_5331

Assemblare la torta sulla tortiera con cerniera:
Mettere il pan di spagna sulla base ( io lo bagno con il porto bianco), coprire con metà crema di ricotta e sopra versare metà coulis di more, lasciare rassodare bene in frigorifero, io metto in congelatore dopo ogni strato, per far prima. Ripetere gli strati, crema di ricotta, coulis. A questo punto metterela a riposare in frigorifero per almeno 4/5 ore.
IMG_5336 IMG_5338 IMG_5341
IMG_5343 IMG_5345 IMG_5347

IMG_5356

Fichi caramellati

IMG_5469

Abbiamo un albero di fichi, solo uno. Sono dolcissimi e mi dispiace buttarli, la mia vicina dice che è marmellata, ma io non la chiamerei così, anche se faccio la crostata con questi fichi e viene benissimo. Lo zucchero è a piacere, dato che poi li facciamo sterilizzare, possiamo metterne il minimo indispensabile. La mia vicina dice che si può aggiungere anche del rum, io non lo metto, ma ho deciso che proverò la prossima volta.

Ingredienti:
1 chilo di fichi
300g di zucchero

Sbuccio i fichi e li metto in una pentola alta, in un solo strato. Porto la pentola sul gas al minimo chiusi con il coperchio. Se vedo che lo zucchero fa fatica a sciogliere, aggiungo un cucchiaio di acqua. Ogni tanto muovo la pentola, ma non mischio mai. Ad un certo punto si forma il liquido, a questo punto quando i fichi mi sembrano a buon punto di cottura, tolgo il coperchio e lascio asciugare leggermente il liquido che non deve essere troppo, ma nemmeno asciutto.
Metto nei vasi, chiudo e capovolgo il vasetto, aspetto che raffreddi e poi rigiro i vasi, sterilizzo 25 minuti dal momento che l’acqua bolle. Oggi abbiamo provato a mangiarlo con il gelato alla crema, mio marito ha fatto il bis.

IMG_5380 IMG_5382 IMG_5383

IMG_5392 IMG_5385 IMG_5400

IMG_5464

Lavoretti

In attesa che mi venga l’ispirazione per pubblicare ricette, vi mostro la mia cucinotta ristrutturata, si trova all’esterno ed è il mio regno, il posto in cui passo quasi tutte le ore dalla primavera all’autunno. Quest’anno l’ho usata poco, i lavori che dovevamo fare, dovevano durare una settimana, ma le cose non sono andate per il verso giusto e tutto sembrava portare ad un disastro. Certo non per colpa nostra, ma qui è meglio sorvolare. Alla fine dopo tre mesi, ce l’ho fatta e devo ringraziare solo me stessa e i consigli di Andrea ( mio figlio), un lavoraccio che mi è costato parecchio in fatto di bile versata e giornate perse. Ho dovuto cambiare ogni cosa che avevamo inizialmente progettato, con ogni volta la paura che non fosse la scelta giusta.
Ho lavorato con vernici e pennelli per due mesi, scartavetrato e dipinto, a volte ho dovuto ricominciare d’accapo… ma alla fine ce l’ho fatta!!
Sono molto soddisfatta e mi pace tantissimo!
IMG_5391
Questo è il divanetto fatto di pallet che lo scorso anno era diviso in tre pezzi, oggi è un divano ad angolo con spalliera. I cuscini li ho fatti io, ho disfatto e rifatto dei cuscini presi all’Ikea. È comodissimo ed è anche molto carino. Con poco si possono creare delle cose belle.IMG_4920
Questa è una poltrona che nn ho ancora finito, mancano i cuscini dello schienale, ho la gommapiuma ma mi manca la stoffa, prima o poi la finirò, quelli che vedete sono del divano ad angolo. Ha le rotelle e può essere spostata ovunque. Siamo partiti da due pallet, uno sopra l’altro.  Paolo dice che è fatta male, che lui non è un falegname… ma a me piace molto per cui va benissimo così.
IMG_4809
IMG_4813
IMG_4815IMG_4820IMG_4841
E poi c’è sempre lei, la padrona di casa! La nostra Mela!
IMG_4886-001

Ringrazio Andrea, tutti gli amici e tutte le persone che son passate a trovarmi, per avermi sopportato in questi tre lunghi mesi.

Gelati per Mela

Un grande ritorno con una grande ricetta!! :D
I gelati per cani, la mia Mela ne va pazza.
Come va cari lettori? Mi sa che molti di voi stanno soffrendo con questo caldo. L’afa ci rovina.
Pensate che stasera ci sono 26° fuori e 26° in casa, ma fuori non si respira… in casa ho il clima che toglie l’umidità, guai se non ci fosse, impazzirei. Molti pensano che sia un lusso, io invece lo paragono al riscaldamento, rimarreste senza? Ecco allora per me è indispensabile, sopratutto se ci sono bimbi, anziani o come me asmatici.
Giorni fa’ mia nipote mi ha mandato un link
” guarda, potresti farli a Mela, povera…”
” eh già povera….”
Dopo aver visto che era una preparazione semplicissima ho deciso di farli, in frigorifero avevo due yogurt che stavano per scadere e avevo appena sbucciato 2 pesche mature . Ho messo tutto nel frullatore fino a farlo diventare una crema. Poi ho trovato dei bicchierini piccolissimi e dei bastoncini per gelato, ma va bene anche lo stampo per il ghiaccio.
Qui sotto, il video per dimostrarvi quanto gli piacciono, ogni tanto fa delle pause e guarda verso il giardino, lo fa quando si deve controllare perché una cosa le piace molto :D

IMG_5120 IMG_5122 IMG_5124-001

Vermicelli di pesce alla carbonara

Guardate mai Alice tv? Io adoro Persegani, mi piacciono moltissime le sue ricette, se poi vedo pesce allora la provo subito. Ed anche questa volta ho avuto occhio, la ricetta di Persegani è buonissima! Da rifare ogni volta che potrò andare in pescheria. Anzi penso che preparerò sacchettini di pesce da cuocere per averlo pronto quando ne abbiamo voglia. La ricetta vorrebbe i gamberi, ma io non li posso mangiare così ho usato gli scampi, ed anche la panna che però ho dimenticato di mettere.

Ingredienti per 4 persone

320g di vermicelli
2 seppie 2 calamari
3 etti di scampi o gamberi
1 chilo di cozze
1 chilo di vongole
olio extra vergine di oliva
prezzemolo
scalogno
aglio
sale e pepe
vino bianco
due uova

IMG_4697

In una casseruola, mettere aglio e scalogno, aggiungere le vongole e le cozze ben lavate, mezzo bicchiere di vino bianco e poi chiudere con coperchio e alzare la fiamma. Appena sono tutte aperte, spegnere il gas e lasciar raffreddare.

IMG_4668 IMG_4670 IMG_4675

Tagliare le seppie e i calamari, lavarli e asciugarli. Pulire gli scampi e lavarli.

IMG_4673 IMG_4674 IMG_4671

Rosolare aglio e prezzemolo in abbondante olio evo, aggiungere le seppie e i calamari e dopo pochi minuti bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco. Coprire e lasciar cuocere circa 30 minuti.

IMG_4677 IMG_4678 IMG_4680

A fine cottura aggiungere gli scampi, le cozze, le vongole pulite dai gusci, sale e pepe

IMG_4681 IMG_4682 IMG_4683

Cuocere i vermicelli in acqua salata, una volta cotti, farli saltare sulla padella del pesce. Fuori dal fuoco aggiungere le uova sbattute con sale e pepe. Mischiare bene un paio di minuti finché l’uovo formerà una cremina.

IMG_4694-001  IMG_4696IMG_4695

Impiattare e se vi piace aggiungere ancora pepe. Troppo buona!

IMG_4706

Cosce di pollo dimenticate

Ciao a tutti, mamma quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho pubblicato una ricetta!! Spero di non essere stata dimenticata… come questo pollo :)
Oggi una ricetta semplicissima, un pollo dimenticato a cuocere sotto il peso di una pentola piena d’acqua. Non serve controllare, se non una girata dopo circa un’ora.  Comodissimo, ma anche molto buono, la pelle diventa dorata e croccante, mentre l’interno rimane morbido. Serve una pentola antiaderente, per poter poi recuperare il fondo che rimane per cuocere le patate. Non avete idea di quanto buone siano le patate cotte così.
IMG_4446

Ingredienti per due persone:
2 cosce di pollo grandi
rosmarino
sale
4/5 patate grandi

Mettere le due cosce al centro di una pentola, con sopra due rametti di rosmarino e il sale. Coprire con una pentola più bassa, e dentro quest’ultima una pentolona grande piena d’acqua. Dobbiamo giocare ad incastri, per cui devono essere di misura diversa ma poter schiacciare completamente le cosce di pollo.
IMG_4428 IMG_4429 IMG_4430

Lasciare cuocere a fiamma bassa per circa un’ora ( se le cosce sono grandi, altrimenti controllate prima, ma non succede nulla se le dimenticate cinque minuti in più).
Le mie erano perfette, croccanti e dorate, ho girato le cosce, avendo l’accortezza di portare sopra il rosmarino che diventerebbe amaro se lasciato sul fondo. Dato che erano quasi cotte, le ho fatte cuocere a fuoco leggermente più alto e per meno tempo, direi circa 40 minuti. La prima volta, viene la tentazione di controllare di più, poi prenderete confidenza con questa cottura.
IMG_4431 IMG_4432 IMG_4430

Sul fondo che si è creato ho disposto delle patate a fette, pochissimo sale e mischiato bene. Ho aggiunto due dita di acqua calda e ho lasciato cuocere coperte. Si son cotte dopo circa 30 minuti.
IMG_4438 IMG_4443 IMG_4433

IMG_4444