Carciofi ripieni di Rita

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Rita, sempre lei, ogni tanto mi sgancia una ricetta ligure.
Tutto a occhio, dice, io ho fatto cosi.
” I carciofi vanno interi non a metà!!”
Mi sgrida pure…
Non sono riuscita ad allargarli, avevano le foglie talmente strette che ho deciso di tagliarli.
Alla fine il sapore non cambia, sono buonissimi.

Grazie Rita

Ingredienti:
4 carciofi
1 panino grattato
prezzemolo
3/4 cucchiai di parmigiano
1 uovo
1 pezzetto di aglio ( forse non doveva esserci..boh)

Ho messo nel robot, il prezzemolo, l’aglio, il parmigiano, il pane. Ho macinato tutto e poi ho aggiunto l’uovo. Ho lavato e tagliato e carciofi, ho tolto un po della barbetta e li ho riempiti con il ripieno di pane. Ho messo tutto in una pentola con olio evo, ho fatto rosolare qualche minuto, ho aggiunto due dita di acqua sotto i carciofi, ho  continuato la cottura con coperchio a fuoco dolce.

 

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Crostoli…

Ricetta di Iginio Massari

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Galani…chiacchiere… o come le volete chiamare.

Ingredienti:
500 g di farina forte
60 g di zucchero semolato
60 g di burro
175 g di uova ( 3)
4 g di sale
50 g di marsala secco ( o grappa o vino bianco)
limone grattato ( o aroma limone)

Mettere gli ingredienti nella spianatoia con la farina a fontana o usare una impastatrice come ho fatto io. Impastare tutto fino a rendere la pasta liscia.
Lasciare riposare circa un’ora, coperta.

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Tirare la sfoglia, io con il kenwood al numero 8, tagliare le chiacchiere e fare due taglietti sulla superficie.

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Scaldare l’olio a 176° e friggere finché saranno dorate, girandole spesso

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Scolarle su carta assorbente, spolverizzarle abbondantemente di zucchero a velo

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Queste sono ripiene di crema nocciola

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Le fugassette di Rita

 

 

 

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Rita  è un’amica Ligure.
Si chiacchiera spesso e ci scambiamo le ricette. Una sera mi ha parlato della fugassette di Sori. Una fatica per avere la ricetta, lei fa tutto a occhio.
Buonissime!! Una ricetta da conservare.
La scrivo come me l’ha data lei.

Grazie Rita

Ingredienti per 8 focaccette medie
200 g farina manitoba (più quella per stendere la pasta) *
100 g acqua
25 g olio
sale
200/250 g stracchino (variante gorgonzola o prescinsêua)
Olio di Arachide per friggere

  • Io ho usato la farina 0, mulino Rossetto

In genere si impastano a mano, si stendono con mattarello e con forma rotonda
Ho impastato nella planetaria
nel ken impastare per 10 minuti circa velocità MIN, ho fatto riposare un po l’impasto
ed ho passato nella sfogliatrice fino ad arrivare a spessore 7
quindi si prende un pezzo di stracchino si mette sulla sfoglia e si fanno dei ravioloni ( inumidire l’impasto nei bordi per farlo attaccare meglio ed evitare la fuoriuscita dello stracchino)
Scaldare olio e friggere
Mangiare belle calde con il formaggio colante
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Focaccia

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Ho provato questa focaccia perché basta una forchetta  per impastarla e l’ho adorata sin dalla prima volta. Unico nota negativa, ma a me piace molto mettere le mani in pasta, si devono fare 8 pieghe ogni 30 minuti.
L’ho vista da Miel & Ricotta e l’ho già fatta mille volte. Ho provato a impastarla la sera prima e far le pieghe la mattina, mettendo un grammo di lievito. La faccio quando voglio la focaccia a pranzo oppure devo andar via il pomeriggio.
Ho comprato anche la teglia barese di ferro e devo dire che viene benissimo.
Mi è successo di non rispettare i 30 minuti e parecchie volte, non conto le pieghe, ormai vado a occhio.

Ingredienti:
400 g di farina 0 ( uso la Rieper)
4 g di lievito di birra fresco ( 1 g se impastato la sera prima)
10 g di sale fino
300g di acqua tiepida
olio extra vergine

In una terrina aggiungo il sale alla farina. Sciolgo il lievito nell’acqua tiepida
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Con la forchetta mischio aggiungendo l’acqua. Risulterà un impasto molto granuloso.

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Metto l’impasto in una terrina ben unta di olio e lascio riposare 30 minuti ( o una notte se con un grammo di lievito).
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Dopo 30 minuti ( ma se ne passano 40, fa lo stesso) faccio la prima piega. Ungo bene le mani e prendo un lembo di pasta, lo tiro e lo lascio cadere. Giro l’impasto e faccio un’altra piega. Si riesce a farne anche tre, volendo.
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Lasciar riposare altri 30 minuti e ricominciare con le pieghe, aggiungere olio se si asciuga e ungere sempre anche le mani. Mano a mano che si va avanti l’impasto diventerà molto morbido e pieno di bolle.
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Dopo l’ultima piega, aspettare 30 minuti. Ungere leggermente una teglia da forno, spolverizzarla di semola di grano duro. Stendere l’impasto delicatamente, prendendola da sotto con il palmo della mano.
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Lasciar riposare 30 minuti. Io ho pestato del sale grosso, mischiato ad olio extra vergine l’ho pennellato sulla focaccia, dopo aver fatto dei “buchini” con le dita.
img_2864Intanto ho scaldato il forno a 240°. Infornato e abbassato a 200 dopo circa 10 minuti, l’ho lasciata cuocere fino a doratura.
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La faccio anche con olive o focaccine piccole
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Le scope son pronte… presto che è tardi!!!!

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E tu… sei pronta?

Ho visto questi biscotti a forma di scopa nella rivista più dolci e me ne sono innamorata, ma ho avuto subito problemi con i bastoncini.
Dopo varie prove ho risolto. Nella rivista non avevano scritto che i bastoncini dovevano essere ricoperti di cioccolato fondente, io li ho trovati solo al latte, ma a questi ultimi appena infornati si scioglieva la cioccolata. L’unica soluzione che avevo era di non mettere i bastoncini in forno.

Ingredienti:
Pasta frolla:
500g di farina per dolci
200 g di zucchero a velo
300 g di burro morbido
80 g di tuorlo
1 pizzico di sale

2 confezioni di Mikado
cioccolato fondente o al latte

1 stampo a goccia

Nota
Ho provato anche con i Mikado fondenti. La cioccolata cotta, diventa amarissima perché si brucia. Continuare con lo stecchino.

 

Ho fatto la frolla e l’ho messa in frigorifero per qualche ora.
Ho tirato la frolla a circa un cm di spessore, utilizzando delle stecche di legno per uno spessore uniforme. Ho stampato la goccia e poi ho tagliato il fondo.
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Ho infilato uno stecchino di legno e segnato un lato con una forchetta
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Li ho pennellati di uovo e infornati a 190° circa, una volta cotti, ancora caldi, ho sfilato lo stecchino e infilato un mikado, la cioccolata una volta fredda farà da collante.
Lasciare raffreddare bene. Con il cioccolato fuso, decorare sotto il manico.
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Balle

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Eh si, si chiamano proprio balle. Sono fatte con il fieno a cui vengono aggiunte le spore.
Io le compro già pronte, hanno dei tagli da dove nasceranno i funghi. Le ho coperte con un velo bianco, perché appena farà tanto freddo la crescita rallenterà e finirà.
Intanto ho fatto due belle raccolte, una volta per la polenta e una per la pasta.

Pioppini  e gialletti

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Funghi e panna
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Funghi e formaggi misti
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Vellutata di verza con la “Isy”

 

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Ho comprato questo robot per mia mamma che ogni sera mangia il passato di verdura.
L’ho tenuto qualche giorno per provarlo e alla fine me ne sono innamorata e a lei ne ho ordinato un altro. Troppo comodo! Ora che inizia il freddo, la sera una bella zuppa calda è quello che ci vuole.
Ho fatto zuppe, confetture e vellutate. Fa tutto lei, cuoce, macina e tiene in caldo. Oppure frulla a freddo. Se non volete frullare, c’è la funzione minestrone a pezzi.

I programmi sono:

1) Vellutata (23 minuti)
2) Minestrone a pezzi ( 25 minuti)
3) Composta ( 20 minuti)
4) Programma auto-pulizia (3 minuti)
5) Frullatore (4 minuti)

Ci sono due livelli da rispettare, un minimo e un massimo, due linee dentro il bicchierone di acciaio, simile a quello della pentola a pressione. Non si deve andare sotto il minimo ne sopra il massimo. Io di solito metto le verdure a livello minimo e l’acqua in mezzo ai due livelli.

Ingredienti:

verza
zucca
carota
porro
zucchina
3 pomodoro ciliegino
sale
olio extra vergine

Ho messo nel bicchierone tutte le verdure tagliate e a pezzetti e il sale. Ho chiuso e avviato il programma vellutata. Una volta cotta, mantiene in caldo per 40 minuti. Solo quando apro, aggiungo un filo di olio.

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