Pasqua e le uova

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Quest’anno  l’attesa della Pasqua è stata diversa, una esplosione di cioccolato ha invaso casa mia. Mariachiara, un’amica, un giorno mi ha parlato delle uova di cioccolato, del fatto che ha lo stampo. Mi è venuta una voglia irrefrenabile di farle anche io, non sapevo nemmeno da dove cominciare, ho fatto e disfatto non so quante volte, ma alla fine sono pienamente soddisfatta, ho imparato tante cose. Chi le ha ricevute, ha apprezzato molto.
Ho temperato con il Kcc, ho sciolto il cioccolato a 48/50 gradi per il fondente ( 48 per il latte e bianco). Ho portato a temperatura 29 per il fondente ( 27/28 per latte e bianco) poi ho fatto arrivare a 33/34 per il fondente ( 31/32 per il latte e bianco).
Ne manca uno, lo farò la prossima settimana quando mi arriverà il cioccolato buono.

I primi due li ho fotografati già pronti da consegnare.

Cioccolato fondente
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Cioccolato al latte con decorazioni in pasta di zucchero
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Fondente con frutta secca
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Cioccolato al latte e decorazioni in pasta di zucchero
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Cioccolato al latte, cioccolato bianco, pasta di zucchero
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Cioccolato al latte, cioccolato fondente, cioccolato bianco
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Cioccolato bianco, burro di cacao per i colori
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Cioccolato al latte, fondente e bianco
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Cioccolato fondente e burro di cacao per le decorazioni
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Buona Pasqua!!

Crostoli…

Ricetta di Iginio Massari

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Galani…chiacchiere… o come le volete chiamare.

Ingredienti:
500 g di farina forte
60 g di zucchero semolato
60 g di burro
175 g di uova ( 3)
4 g di sale
50 g di marsala secco ( o grappa o vino bianco)
limone grattato ( o aroma limone)

Mettere gli ingredienti nella spianatoia con la farina a fontana o usare una impastatrice come ho fatto io. Impastare tutto fino a rendere la pasta liscia.
Lasciare riposare circa un’ora, coperta.

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Tirare la sfoglia, io con il kenwood al numero 8, tagliare le chiacchiere e fare due taglietti sulla superficie.

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Scaldare l’olio a 176° e friggere finché saranno dorate, girandole spesso

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Scolarle su carta assorbente, spolverizzarle abbondantemente di zucchero a velo

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Queste sono ripiene di crema nocciola

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Amaretti

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Vi è capitato di fare una cosa per varie volte e non vi riesce, poi quando ormai rassegnate non ci speravate più, improvvisamente riprovandoci, ecco che esce una meraviglia. Non vi pare nemmeno di averli fatti voi. Ecco è il caso degli amaretti, continuavo a seguire la ricetta senza cambiare una virgola, poi per caso mi accorgo che la consistenza dell’impasto è determinante. A me gli amaretti vengono solo se faccio un impasto consistente, mentre leggevo spesso, di farlo morbido tanto da far fatica a rotolarlo nello zucchero. Finalmente posso farli quasi a occhi chiusi, nel senso che mi regolo io quanti albumi mettere. Gli occhi è meglio se li tengo ben aperti… qualche volta li ho bruciati. 🙂
Li faccio con le mandorle  con la pelle, trovo che ci sia differenza con quelle già sbucciate o già farina.

Ingredienti:
500g di farina di mandorle con la pelle
400g di zucchero semolato
5 albumi ( circa)
aroma mandorla amara
la buccia grattata di un grosso limone bio

Faccio bollire dell’acqua, spengo il gas e ci tuffo dentro le mandorle, le lascio finché l’acqua diventa tiepida. Le scolo e le metto in un canovaccio strizzandole con le mani, in questo modo la pelle si toglierà da quasi tutte senza nemmeno toccarle. Le faccio asciugare su un canovaccio pulito o su un vassoio di cartone, sopra la stufa a pellet.

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Quando sono belle asciutte, le macino con il trita verdure del Kcc  ( o con robot aggiungendo una parte dello zucchero della ricetta, avviato a intermittenza), aggiungo lo zucchero, il limone, l’aroma mandorla amara e gli albumi montati a neve fermissima. Li aggiungo poco alla volta perché mi potrebbero bastare meno di 5 albumi.
Lascio riposare in frigorifero tutta la notte o dalla mattina alla sera.
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Formo delle palline non troppo grandi, le passo nello zucchero semolato, a volte metto la mandorla come decorazione. Le inforno a 170° forno statico o ventilato per circa 15 minuti, bisogna stare molto attenti alla cottura, ogni forno scalda a modo suo, devono essere dorati ma non troppo.
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Consigli:
1) Se riuscite a trovare le mandorle amare ( vietata la vendita) o l’essenza di mandorla amara, vengono sicuramente più buoni.
2) Fate una prova forno con due amaretti, prima di cuocerli tutti. Cosi da rendervi conto se va tutto bene.
3) Se non avete voglia di spellare le mandorle, provate con la farina già pronta, se vi piacciono meglio per voi. 🙂

 

Kcc (kenwood cooking chef) crema pasticcera

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Eh si, babbo Natale è stato generoso con me, mi ha lasciato un bellissimo regalo. Sarò stata buona? Non credo… ha sicuramente pensato che con questo gioiellino avrei fatto tanti manicaretti per lui. 🙂
All’inizio avevo un po’ di timore ad usarlo e la crema pasticcera non mi riusciva mai, troppo liquida. In seguito ho capito che la maizena mi avrebbe aiutata e infatti viene  bellissima e densa come piace a me. Ma non mi arrendo, voglio che mi riesca anche con la farina.
Non penso che lo sfrutterò al massimo, il mio spezzatino continuerò a farlo nella pentola, ma per alcune preparazioni mi sarà di grande aiuto.
Da oggi ci sarà una nuova categoria, ” Kenwood cooking chef” cosi da non dimenticare mai dosi, tempi e temperature. Poi se qualcuno sarà aiutato dai miei post,  non posso che esserne felice.

Per una perfetta riuscita di questa crema, chi vuole provare deve usare esattamente gli stessi ingredienti.Io stessa ho fatto varie prove e ho capito che nel pentolino è diverso, almeno finché non si fa esperienza.
La crema è alla densità giusta per aggiungere panna montata, per poter poi farcire una torta o fare dei pasticcini come quelli della foto sotto.
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Ingredienti:
1/2 litro di latte parzialmente scremato a lunga conservazione
100g di zucchero ( o più se vi piace dolce)
4 tuorli
una scorza intera di limone bio
60/70g di maizena ( con 70 viene molto solida)

Metto nel Kcc  i tuorli con lo zucchero e con la frusta a filo avvio a velocità 5/6. Spengo, aggiungo la maizena e riavvio  due minuti circa. Abbasso la velocità e aggiungo il latte a filo (a temperatura ambiente o freddo).
Cambio le fruste con la flexy, temperatura 95/98° per 8 minuti, avvio a velocità cottura (1)
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A fine tempo, porto la velocità a 6, tasto pulse per qualche istante.
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La crema è pronta!
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Se la vogliamo al cioccolato, basta aggiungere del cioccolato fondente a fine cottura, io 70g
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BUON ANNO A TUTTI!!!!