Le fugassette di Rita

 

 

 

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Rita  è un’amica Ligure.
Si chiacchiera spesso e ci scambiamo le ricette. Una sera mi ha parlato della fugassette di Sori. Una fatica per avere la ricetta, lei fa tutto a occhio.
Buonissime!! Una ricetta da conservare.
La scrivo come me l’ha data lei.

Grazie Rita

Ingredienti per 8 focaccette medie
200 g farina manitoba (più quella per stendere la pasta) *
100 g acqua
25 g olio
sale
200/250 g stracchino (variante gorgonzola o prescinsêua)
Olio di Arachide per friggere

  • Io ho usato la farina 0, mulino Rossetto

In genere si impastano a mano, si stendono con mattarello e con forma rotonda
Ho impastato nella planetaria
nel ken impastare per 10 minuti circa velocità MIN, ho fatto riposare un po l’impasto
ed ho passato nella sfogliatrice fino ad arrivare a spessore 7
quindi si prende un pezzo di stracchino si mette sulla sfoglia e si fanno dei ravioloni ( inumidire l’impasto nei bordi per farlo attaccare meglio ed evitare la fuoriuscita dello stracchino)
Scaldare olio e friggere
Mangiare belle calde con il formaggio colante
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Plum cake all’olio e arancia

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Mi stavo rassegnando, ho provato due volte a fare questo plum cake, ma niente a me non riusciva. Ho aspettato di essere sola e con calma mettendoci un po’ del mio intuito, ho riprovato pensando ” questa sarà l’ultima volta, tanto lo so, neanche mi piacerà, è così banale”.
E invece ci sono riuscita, ho semplicemente capito alcune cose, tra cui il fatto che forse lo cuocevo poco e beh… non è buono…. è buonissimo!!!!
Cosi come tutte le cose che mi piacciono e meritano di essere rifatte, finisce qui, nel mio blog e se volete provare anche voi….
Da una ricetta di Iginio Massari

Ingredienti:

150 gr  farina 00
55   gr  farina 00
150 gr  uova
150 gr  zucchero
80  gr  olio di riso
5     gr  lievito per dolci
1     arancia scorza
25   gr  succo di arancia
1,5  gr sale

Stampo 24 x 11

Scaldare a bagnomaria o nel kenwood cooking chef le uova con lo zucchero, la scorza e il succo di arancia, il sale, fino a 40° di temperatura. Togliere dal bagnomaria o portare a temperatura 0 il Kcc e montare le uova per 15 minuti.
Setacciare 150g di farina per due volte, insieme al lievito e aggiungerlo al composto di uova con il lecca pentole, cercando di non smontare tutto. Incorporare l’olio in 4 volte, infine i 55 g di farina, setacciata per due volte.
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Mettere l’impasto nello stampo e  con il lecca pentole, sporco di burro fuso, fare un taglio sulla superficie del plum cake.
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Infornare a forno caldo temperatura 190° per 20 minuti, poi a 180° per altri 20 minuti
A fine cottura fare la prova stecchino, perché ogni forno cuoce a modo suo.

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Pasta frolla con il Kcc

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Non è indispensabile avere il Kcc , si può fare anche a mano. 🙂
È la mia ricetta da sempre, va bene per le crostate e per i biscotti.

Ingredienti:
500g di farina 00
250g di burro
150g di zucchero zeffiro o macinato fine
1 pizzico di sale
6 tuorli o 4 tuorli + 1 uovo intero
vaniglia o scorza di limone grattata

Per l’impastatrice, usare burro freddo di frigo. Avviare con la frusta a K con farina e burro, finché il burro si incorpora alla farina. Aggiungere anche lo zucchero, il sale, gli aromi e alla fine i tuorli. Impastare finché si raggomitola intorno alla frusta
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Ciambelle rustiche amaretti e mandorle

Non me lo dite, lo so… ogni tanto ho le fisse, stavolta è per la ciambella rustica. Il fatto è che è veloce, ogni volta che cambio gusto, sembra di mangiare una ciambella diversa, è buona di consistenza, è buona per la colazione, dura per giorni finché non sparisce nella pancia di qualcuno. Che vi devo dire, mi piace. Una in particolare è la mia preferita, amaretti e cioccolata fondente, pubblicata stasera. Ho provato sia con amaretti secchi, sia morbidi… buona con tutti e due, dipende se la volete più secca o più morbida. Io preferisco la seconda.
Buona anche quella con farina di mandorle, ma se c’è cioccolato, qui si fa festa!!

Ingredienti:

500 g di farina 00 o 0
200 g di burro
170g di zucchero zefiro
1 cucchiaino di miele
1 pizzico di sale
2 uova intere
1 cucchiaino di lievito per dolci
*aromi

* Gli aromi cambiano ogni volta che cambia il ripieno. Per gli amaretti ho usato amaretto di Saronno. Per le mandorle, ho usato mandorla amara.

Impasto base:
Impastiamo la frolla con farina, zucchero, lievito, sale, burro. Avviamo il mixer finché il burro si è “sfarinato”, aggiungiamo le uova, il miele e l’aroma. Quando gli ingredienti si sono amalgamati in un impasto unico, versiamolo sulla spianatoia e impastiamo velocemente con le mani, fino a formare una palla.
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Infariniamo la spianatoia, tiriamo la pasta fino a farla diventare un rettangolo di circa 50×35.IMG_6691 IMG_6692 IMG_6694

Per la ciambella agli amaretti.
Utilizziamo 10 amaretti morbidi o mezza confezione di quelli secchi. Più la cioccolata fondente.Sbricioliamo gli amaretti e aggiungiamo la cioccolata a pezzetti. Mettiamo il ripieno sopra la frolla.
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Arrotoliamo la frolla ripiena, stringendo ma non troppo. Chiudiamo a ciambella e mettiamola in uno stampo, che non sia troppo grande, altrimenti invece di alzarsi, si allargherà. Spolverizziamo con abbondante zucchero semolato
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Inforniamo a 180° per circa 40 minuti o finché vi sembrerà dorata al punto giusto.
Questa è con amaretti morbidi e cioccolato fondente
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Questa è con amaretti secchi e cioccolata fondente
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Per la ciambella alle mandorle:
Utilizziamo la farina di mandorle e la marmellata di albicocche, creiamo una cremina da spalmare sulla frolla con aggiunta di mandorla amara. Aggiungiamo anche un cucchiaio di zucchero e dopo aver fatto la ciambella, sporchiamola di marmellata e spolverizziamo con abbondante zucchero semolato e lamelle di mandorle.
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Cuociamo come sopra
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Alla prossima, se non vi ho annoiato

Eà pinsa Veneta

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La “pinza” la xe de sicuro uno de i più antichi dolsi de la cusina veneta. I ghe ne fa diversi tipi e de diverse maniere (secondo i posti), ma tute le ga come base la farina zala e la farina bianca de fior.

La pinsa xè un dolse rustego, ch’el stà piuttosto su’l stomego…ma tanto bon che mai!
El xe de tradission par la Epifania, dita anca befana o marantega

 

Una vecchia ricetta del mio blog che volevo ricordare a voi, cari lettori, un dolce che si prepara per il 6 gennaio, giorno in cui si brucerà il “berolon” ( un grande falò) per un rito propiziatorio, secondo il quale l’orientamento del fumo e delle faville, indicheranno gli auspici dell’anno appena iniziato.

Eà befana vien de note
cò e scarpe tute rote
col vestito da romana
viva, viva eà befana.

Ingredienti:

  • 250g di farina da polenta ( quella che cuoce in tre minuti)
  • 500ml di latte
  • 400ml di acqua
  • 70g di burro
  • 10g di semi di finocchio
  • 250g di zucchero
  • 80g di pinoli
  • 325g di farina 00
  • 250g di uvetta
  • 2 cucchiaini di lievito
  • rum
  • buccia di limone
  • buccia di un’arancia
  • succo di un’arancia
  • vaniglia
  • sale

Teglia: 27×27

Mettere a bagno l’uvetta in acqua calda.
Fate la polenta morbida con 500ml di latte e 400ml di acqua e una scorza di limone Metterla in una grande ciotola, togliete le scorza di limone e aggiungete il burro che si scioglierà subito. Lo zucchero, il rum a piacere.  Tritare i semi di finocchio con la buccia di arancia e aggiungerli alla polenta con il  succo dell’arancia e il sale.

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Incorporare una parte di farina, setacciandola per non fare grumi. Alla rimanente aggiungete il lievito, la vaniglia e l’uvetta sgocciolata e asciugata e i pinoli. Se vi sembra difficile da impastare perché troppo sodo, aggiungete poco latte a filo ( le farine da polenta non sono tutte uguali, potrebbe esserci una differenza nell’assorbire liquidi).

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Mettere tutto in una teglia foderata con carta forno e infornare a 175/180° per circa un ora e mezza.
Quando manca mezzora alla fine della cottura, se vi sembra che sotto sia più colorata che sopra, capovolgetela.

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È molto più buona mangiata fredda, nei giorni seguenti la cottura acquisterà profumo e sapore

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Gnocchetti di farina e acqua al sugo di scampi

Ne avevo sentito parlare da tempo, ma solo ieri ho provato a farli con sugo di ragù e oggi di nuovo con  sugo di scampi. Velocissimi, morbidi, mille volte meglio di quelli del banco frigo.
Io li ho passati nel riga gnocchi perché secondo me prende meglio il sugo… ma van bene anche lisci se il tempo è tiranno.

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Con 250g di farina e 300g di acqua,  ci verranno 3 bei piatti di gnocchetti

Ingredienti:

  • 250g di farina + quella per lavorarli
  • 300g di acqua
  • sale

per il sugo:

  • 500g di scampi
  • 250g di Pomodori Mutti
  • prezzemolo
  • olio extra vergine
  • sale e pepe
  • aglio

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