Torta salata di carciofini violetti

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Quando son venute le mie amiche Mary  e Serafina a prendersi i carciofi di cui parlano qui e qui nei loro blog, abbiamo diviso ( io una minima parte, perché me li posso procurare quando voglio) questi splendidi carciofi violetti che produce la mia terra. Dato che avevo della sfoglia, ho fatto una torta salata che ha mangiato quasi del tutto Paolo, visto che io sono in castigo con la mia dieta 😈
Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1  etto di prosciutto cotto
  • 1/2 scamorza bianca
  • 12 carciofini cotti
  • santoreggia

Stendere la sfoglia su una teglia e fare uno strato di prosciutto, uno di formaggio a fette.  Finire con i mezzi carciofini e qualche foglia di santoreggia.
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Mettere la teglia nel forno caldo in posizione bassa. Cuocere a 190° finché sarà gonfia e dorata.

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Patate e carciofini nella Slow Cooker

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Volevo provare la mia slow cooker con le patate, avevo anche dei carciofini e dato che a noi piacciono, ho provato. Mi son venute benissimo, se le lasciavo ancora pochi minuti, le patate avrebbero fatto la crostina. E pensare che sono patate da gnocchi, avete mai provato a cuocere in pentola normale queste patate? Assorbono tutto l’olio, diventano un ammasso e se avanzano sono un mattone. Con la Slow, non succede, rimangono perfette e non assorbono il condimento.

Non ho foto del procedimento, le metterò la prossima volta che le farò. L’unico neo è che i carciofini diventano scuri, non so se sia perché ho aperto la pentola per guardare se mancava liquido dopo poco l’inizio della cottura, riproverò e vi saprò dire. Cercherò di essere più precisa con i tempi, ma se avete un’altra marca vi dovete regolare da soli.

Ingredienti:

  • patate
  • carciofini
  • prezzemolo
  • aglio
  • olio extra vergine
  • sale

Ho messo uno spicchio d’aglio con olio sulla Slow alla massima temperatura con il coperchio, l’ho lasciato finché ho sentito il profumo. Poi l’ho buttato.
Tagliare le patate e i carciofi, lavarli e senza sgocciolarli troppo, metteteli nella Slow, sarà sufficiente  solo l’acqua che è rimasta attaccata alle patate e ai carciofi per cuocerle, le ho condite con il prezzemolo e il sale, girandole bene.  Le ho lasciate cuocere alla massima temperatura per circa  4 ore, le ho proprio dimenticate, quando quasi all’ora di pranzo, mi sono ricordata, stavano friggendo leggermente, se le lasciavo si sarebbe formata la crostina.  Sono soddisfatta di questa prova, erano buonissime.

Sigari ripieni sbianchiti

Ho visto questo formato di  pasta ripiena al supermercato, l’ho trovata molto carina e così mi son ripromessa che prima o poi li avrei fatti. Ieri sera visitando dei blog mi sono soffermata su Scatti Golosi, precisamente su ” un po’ di tecnica” e leggendo ho potuto capire meglio la tecnica dello ” sbianchire” la pasta ripiena, già sentita tempo fa.  Poi  visitando Pasqualina ho potuto chiarire meglio alcuni punti. Quando si prepara la pasta ripiena il problema è che tendono a diventare secchi in fretta e il centro dove la pasta rimane a contatto del ripieno si inumidisce, arrivando ad attaccarsi al vassoio in cui li abbiamo appoggiati.

Il problema continua quando andremo a cuocerli perché le due parti avrebbero bisogno di una cottura diversa. Infatti di solito la parte che si sovrappone resta sempre un pochino più al dente.
Detto ciò, passo a spiegare come risolvere il problema. Tenete una pentola d’acqua a bollire mentre preparate la pasta ripiena, mano a mano che avrete 6/7 pezzi tuffateli nell’acqua bollente, sono sufficienti dieci secondi al massimo. Scolatela con la schiumaiola e mettetela su un canovaccio non profumato, sopra un vassoio, girandoli una volta.
Avremo della pasta ripiena che non attacca, che non si rovina e pronta per essere cotta all’ultimo momento. Ai miei sigari son bastati 3 minuti ed erano già cotti.

Oltre che avere dei tortelloni perfettamente cotti, io ho notato una cosa favolosa, possiamo prepararli prima e al momento del pranzo ci sarà la cucina pulita e in ordine, con tutto lavato. Pasqualina mi ha detto che lei li fa anche un giorno o due prima e li conserva in frigorifero. Avete idea di cosa significa preparare i tortelloni il giorno prima della vigilia di natale, o prima che arrivino gli invitati?
Pare che dopo averli sbianchiti e averli asciugati bene si possano mettere in congelatore, al momento di cuocerli la pasta non si romperà come a volte succede. Io devo ancora provare.

Ingredienti:
Per il ripieno

  • 5 carciofini ( violetti di Villasor)
  • 3 etti di ricotta vaccina
  • 1 uovo
  • sale e pepe
  • parmigiano
  • pan grattato se è troppo molle
  • olio extra vergine di oliva

Per la pasta

  • 300g di farina 00
  • 3 uova

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