Scendiletto

 

IMG_9566

Da una ricetta di Iginio Massari
Non conoscevo questo dolce, tanto amato in Toscana. Infatti la prima volta ho sbagliato altezza, ho messo tanta crema, invece lo strato di crema deve essere di appena 1,5 cm circa e va mangiato tiepido. Devo dire con tutta sincerità che a me è piaciuto sia alto che basso e sia tiepido che freddo,anche se quello basso mangiato tiepido ha una marcia in più.
Inizialmente ho trovato una difficoltà, Massari dice di tagliare la sfoglia che va messa sopra, di due cm più grande, ma se la sfoglia va messa dentro lo stampo, come si fa a tagliarla più larga? Ho risolto risalendo un pochino sui bordi, tanto poi, basta rifilarli e avremo un dolce perfetto.

Continua a leggere

Zeppole e éclair

IMG_6271 copy

Finalmente riesco a postare la mia ricetta degli éclair e zeppole che poi non è altro che la pasta choux. Ho avuto un periodo che non riuscivo più a farle, mi venivano quasi frittatine,  il motivo è che non le facevo spesso come una volta e quindi avevo perso la “mano”. Ricordo un anno fa, dovevamo andare in montagna da un’amica… due giorni a far bignè e buttarli nella spazzatura… non c’era nulla da fare, venivano sempre male. Sabato scorso il nostro gruppo è stato invitato a casa di Serafina, ognuno doveva fare qualcosa. Io ho scelto il dolce, le diplomatiche. Ma qualche giorno prima mi son fissata con le zeppole, dato che era la festa del papà e dato che sono una capa tosta, ho provato e riprovato finché ho capito dove sbagliavo. Io le uova le devo pesare!!! Non si può fare la pasta choux senza pesare le uova, perché le mie possono essere leggermente più grandi di quelle descritte nelle ricette.

Quindi ho agito cosi, ho messo un uovo in meno e dopo aver visto che mi venivano benissimo, ne ho fatto ancora e ho pesato le uova. Per due giorni ho fatto éclaire e zeppole, non sbagliando un colpo.

Continua a leggere