Il Frico di Francesca

Tempo fa ho mangiato il frico di Serafina, fatto partendo dalle patate crude, Francesca invece lo prepara con le patate bollite e oggi lo ha preparato qui, a casa mia. Ovviamente Francesca che è di Udine ha portato il “formaggio” adatto, le strissule, che sono le strisce di scarto che il casaro elimina dalla cagliata  una volta che questa è stata inserita nella forma. . Si può fare anche con la cipolla, ma noi oggi abbiamo deciso di farlo semplicemente con patate e strissule. Francesca mi diceva che lo accompagnano oltre che con la polenta anche con radicchio verde, stufato con la pancetta.  La crosticina che si è formata dopo la cottura era molto croccante, l’interno invece era soffice. A noi è piaciuto molto. Brava Francesca!!!

 

Il sommelier consiglia:

 

Pinot Grigio Az. Specogna

 

Ingredienti:

  • 5/6 patate medie
  • 450g di strissule o latteria fresco
  • sale e pepe (facoltativo)
  • burro

Spezzettare le patate con il coltello, quando sono ancora caldissime. Aggiungere le strissule e mischiare bene.

  

Ungere una padella con una noce di burro, Francesca usa una pentola un po’ arrotondata nel fondo, tipo uno wok  e devo dire che con questa è molto più semplice girare il frico. Mettere l’impasto di patate e formaggio e arrotondare la circonferenza con una paletta. Cuocere finché il fondo è dorato e croccante poi aiutandosi con un coperchio, girare il frico e continuare la cottura.

  

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12 thoughts on “Il Frico di Francesca

  1. Sono della stessa regione di Francesca conosco il frico molto bene che viene usualmente fatto con il montasio ….fresco-stagionato e vecchio in proporzione e la cipolla. Questa della strissula o formaggio fresco latteria o montasio mi era sconosciuta s’impara sempre qualcosa. Ciaoooo

    • Come con la pastiera Napoletana e molte altre ricette della tradizione, le versioni sono più di una. Pensa che la mia amica di Salerno, fa la pastiera solo con riso e uova. Per lei è questa la vera ricetta. Probabilmente le sue bis bis nonne non si potevano permettere di comprare grano e ricotta e si sono inventate questa ricetta che si è tramandata di generazione in generazione. Comunque Francesca ha portato la strissula confezionata, l’etichetta dice “strissulis, dadini di formaggio latteria,ideali per la preparazione del tradizionale frico friulano”.
      Tu lo fai partendo da patate bollite o crude?
      Ciaooooo

  2. Diciamo che la tradizione vuole che il frico (come molte pietanze tipiche friulane) si faccia con gli scarti… se poi negli anni gli scarti sono diventati i formaggi che rimangono in frigo e non gli scarti del casaro… 😉 Comunque le ricette variano da zona a zona, c’è che ci mette anche le mele, noi a Buja usiamo le strissule e non mettiamo la cipolla (siamo gente un po’ all’antica).

      • Caspita!!! Francesca non sai fare gli affari, è un po’ troppo un anno!!! Contro il mio interesse… 😆
        Affare fatto per la lezione sul baccalà, è già qui che ti aspetta!! Devi avvertirmi tre/quattro giorni prima, per metterlo a bagno.

Grazie a chi lascia un commento e a chi solo, mi legge.

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