Domani con le amiche ci troviamo a Rialto, Serafina non ha mai visto il mercato, si può alla sua veneranda età non essere mai stata al mercato di Rialto? Quindi un bel giro a comprare pesce e poi tutte a casa di Cristina a mangiare risotto, peperoni e patate di Jamie Oliver. Ho pensato di portare queste paste che non faccio da parecchio tempo, speriamo piacciano anche a loro.
Non ricordavo come si chiamavano, ma sono andata in panificio pasticceria a comprare il pane e mi son fatta dire da loro come le chiamano, romane.
Sono più buone se le lasciate riposare uno o due giorni in un posto fresco ma non in frigorifero, non hanno creme per cui non ci sono problemi di conservazione. Basta non tenerle al caldo.
Se preferite usare la vostra ricetta del pan di spagna e della frolla, vanno bene. La cosa importante è il procedimento. Se nel pan di spagna usate la maizena, o la farina di riso, vi verrà molto più morbido, comunque è sempre meglio prepararlo il giorno prima.
Per la bagna, potete usare il liquore di mandorla amara o l’amaretto di Saronno.
Vi consiglio di prepararle 3 giorni prima.
Ingredienti per la frolla:
- 500g di farina
- 150g di zucchero zefiro o a velo
- 250g di burro
- 6 tuorli
Ingredienti per il pan di spagna:
- 6 uova intere
- 250g di zucchero
- 250g di farina
Per farcire
- marmellata di albicocche
Per la bagna
- 200 ml di acqua
- 100g di zucchero
- 100g di liquore alla mandorla amara
Per il pan di spagna, montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti. Il composto che cade dalle fruste alzate, non deve affondare subito. Incorporare la farina, poca alla volta con una frusta a mano, mescolando dal basso verso l’alto per incorporare aria e non smontare tutto. Mettere su una teglia 24×24 e far cuocere a 180° per circa 20 minuti, quando vedete che si stacca leggermente dalle pareti, il pan di spagna è pronto, fate la prova stecchino, se esce asciutto è pronto.
Per la frolla, con l’impastatrice mischiate la farina con il burro freddo, quando diventa uno sfarinato, aggiungete lo zucchero e poi i tuorli, lavorate velocemente. portate sulla spianatoia e formate una palla. Lasciate riposare 15 minuti avvolta nella pellicola.
Stendere metà della frolla, più grande dello stampo in cui andrete a comporre il dolce, bastano un paio di cm.
Metterlo in forno caldo a 180° fino a leggera doratura
Fare un secondo rettangolo, tagliando la pasta a quadri di 6×6 o come preferite.
Tirarlo sopra un foglio di carta forno e non staccare i quadri tra loro.
Pennellarlo con uovo sbattuto
Passare i rebbi di una forchetta, rigando tutta la superficie. Fare dei buchini al centro di ogni quadro.
Infornare come il primo.
Tagliare il pan di spagna a fette di circa 2 centimetri.
Preparare la bagna facendo bollire acqua e zucchero, spegnere il fuoco e aggiungere il liquore
Tagliare la frolla della base con lo stampo che userete per comporre il dolce.
Mettere sul fondo uno strto sottile di marmellata, andrete meglio se la scaldate.
Mettere sopra le fette di pan di spagna, bagnarle leggermente con la bagna.
Fare un secondo strato di marmellata e coprite con la frolla tagliata a quadri. Io ho fatto un errore, li ho messi troppo attaccati, lasciate circa 2 millimetri tra un quadro e l’altro. Coprire con carta forno e poi mettere dei pesi sopra per compattare il dolce. Io ho messo una teglia che potesse contenere dei vasi.
Lasciare il dolce in una stanza fresca, non in frigorifero, fino al giorno dopo se possibile, altrimenti bastano poche ore. Tagliare le paste tra un quadro e l’altro con un seghetto da pane. Spolverizzate con zucchero a velo e poi riempite i buchi con la marmellata.
Il dolce è pronto
Il sommelier consiglia:
Moscato fior d’arancio spumante


















…una maniera come un’altra per concentrarsi….de gustibus…..Ihihihih
…domani l’ardua sentenza!!!
Ormai avevo iniziato, inatnto mi è arrivato il sonno, dormo tra una riga e l’altra. Buonanotte, ora vado davvero.
Ormai avevo iniziato, intanto mi è arrivato il sonno, dormo tra una riga e l’altra. Buonanotte, ora vado davvero.
Mi piace moltissimo,brava Doretta.
Buon fine settimana a te.
Grazie maria!!
Buona domenica!!!
fantastici! Li provo!!!
Provale, sono molto buone, a me piacciono di più due giorni dopo.
Grazie!
mi piacciono, volevo farli per questa sera ma ho visto che devono riposare un giorno quindi copio e lo farò poi
Eh si, appena fatti non si sono ancora amalgamati i sapori.
Grazie! Se li fai, mandami una foto. Grazie!!
ciao ciao
ciao……
Buonissimo!
Grazie!!
mi piace! penso di copiartelo per il compleanno di mia madre fra 15 giorni!!!
brava te lo dico quà,
quanta malmellata ci vuole? potrebbe andare quella d’uva (montepulciano) che faccio io? non vorrei che fosse troppo dolce!
La romana va fatta con la marmellata di albicocche… poi se vuoi cambiare va bene, basta che piaccia a voi, se dovessi scegliere secondo i miei gusti, non metterei una marmellata troppo dolce, per me è perfetta quella di albicocche.
Per fare le dosi che ho fatto io, ti basta meno di un vasetto da 350g. Non devi metterne molta, altrimenti quando le mangi, ti scivola via. Ti consiglio di farla almeno due giorni prima. Io le conservo sotto campana di vetro, altrimenti il pan di spagna si asciuga.
Fammi sapere e se puoi mandami una foto, cosi la pubblico. Grazie!!!